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Cammino di Perfezione di S. Teresa di gesù

23-12-2021 00:00

Fra Vincenzo

Totustuus_ocd,

Cammino di Perfezione di S. Teresa di gesù

Meditazione n°24

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Meditazione n° 24

 

 

«Di nostro sommo interesse è studiare il modo di praticare seriamente l’umiltà (…) secondo l’insegnamento e l’esempio di nostro Signore» (17,1).

 

L’anima che si trova condotta da Dio alla contemplazione deve esercitarsi e vivere nell’umiltà consapevole che lei non avrebbe potuto far nulla se la benevolenza del Signore non l’avesse introdotta nei suoi divini misteri. L’anima che non vi giunge, se umile, non si abbatterà, anche se non contemplativa gioisce nel Signore perché sa che Egli la reputa «come un’anima forte» e le darà le gioie «tutte insieme nell’altra vita» (2). Vi sono sensibilità diverse e c’è chi necessita dell’aiuto di un libro per immergersi nelle cose di Dio, c’è chi continua la preghiera vocale che diventa quasi la preghiera del cuore, c’è chi purtroppo si distrae facilmente non provando nessuna consolazione nella preghiera e nella meditazione, reputandosi, magari, colpevoli di questo. Spesso le lacrime sono uno sfogo, ma la sicurezza più grande la troviamo proprio nell’umiltà. Di Maria i Vangeli ci dicono aver “scelto la parte migliore”, ma voi pensate che Marta non lo sia stata, o che ella non sia un grande santa? Ella si prese cura del Signore in modo ammirevole e sedette alla sua stessa tavola, non una ma moltissime volte. Non si deve mai fare l’errore di “giudicare” o essere “invidiosi” dei traguardi altrui, anzi, dobbiamo gioire sempre di ciò che il Signore compie nelle anime a beneficio della sua Chiesa, e allo stesso modo, nell’umiltà, essere disposti ad accettare tutto quello che chiede ed opera in noi. «Lasciate fare al Padrone di casa che è saggio e potente e conosce bene ciò che conviene a voi e a Lui» (7). Disponiamoci, quindi, a lasciarci fare da Lui!

 

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