facebook
instagram
whatsapp
telegram

Il "Fiat" di San Giuseppe

08-12-2021 07:00

Fra Vincenzo

Totustuus_ocd,

Il "Fiat" di San Giuseppe

Il "Fiat" di San Giuseppe

 

 

 

 

 

 

 

Il "Fiat" di San Giuseppe

 

 

In questo mercoledì Giuseppino vorrei tornare con voi al momento storico in cui egli dovette accorgersi che la sua amata sposa, tornata dopo 3 mesi dalla permanenza presso la cugina Elisabetta, mostrava i segni di una gravidanza a lui sconosciuta. Molti qui erroneamente dicono che Giuseppe era “in dubbio”! In realtà egli non dubitò mai dell’innocenza di Lei, perché le Sue virtù erano evidenti anche in quel contesto: il Suo celestiale contegno e il suo limpido silenzio erano manifestazioni chiare, per lui, della più perfetta integrità sia interiore che esteriore. Quel silenzio era anche un chiaro segno che non poteva essere stata vittima di violenza. Comprese da subito che doveva celare un segreto celeste. Egli non dubitò, ma si fermò a riflettere perché era un uomo “giusto”, cercando il “come” regolarsi, nella pratica, se prendere con sé o no Maria. Egli mai andò da Lei e di fronte a quel prodigioso silenzio corrispose con un altrettanto eroico silenzio. Qual dolore dovette nascere in questi tre cuori! Attese rispettosamente un “avviso” divino. Nella decisione che prese, di affidarla alla Divina Provvidenza certo che Dio sarebbe intervenuto, manifestò la sua sconfinata fede in Lui. Ed ecco, proprio allora, giunse l’Angelo che gli disse: «Non temere di prendere con te Maria» (Mt 1,20), parole che gli svelarono i divini misteri e che dilatarono ancor più il suo amore per Colei che era stata prescelta da Dio, quale Sua Madre, e per Il Figlio di Dio, che Ella portava nel suo grembo. Di fronte a quell’enorme responsabilità solo la sua luminosa fede nel divino aiuto, la sua eccelsa carità e il suo generoso spirito di sacrificio, poterono fargli accettare di pronunciare il suo “Fiat”.

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder